La Storia della Pinsa Romana

PERCHE SI CHIAMA PINSA?

Sapevi che Pinsa viene dal latino “Pinsere” che in italiano significa allungare, stendere?

La storia della Pinsa Romana

“Non sarà più tonda ma ovale, non la chiamerò più pizza, ma pinsa”. É con queste parole che l’inventore della Pinsa, Corrado Di Marco, esponente di una delle più antiche famiglie di panificatori romani, ha annunciato la sua più grande scoperta. Erano i primi anni 2000 e il mercato era pronto per accogliere questa grande novità, perché aveva bisogno di un prodotto diverso, che conquistasse i palati di tutti per la sua originalità. Già negli anni ’80 l’azienda Di Marco aveva rivoluzionato il mondo della Pizza con la linea Pizzasnella costituita da mix di farina per realizzare Pizza in Teglia, Tonda e in Pala evitando strutto, grassi animali e altri ingredienti ipercalorici. Questa volta Corrado Di Marco voleva creare un prodotto nuovo, unico, che sbaragliasse il mercato di riferimento, diventando un simbolo del Made in Italy tanto quanto la già famosa pizza.

Ed è così che nasce la Pinsa Romana, il cui nome deriva dal latino “pinsere” che significa “stendere, schiacciare”, azione che ben si addice all’impasto di una Pinsa che va steso secondo determinate tecniche. L’ispirazione per la creazione di questo fantastico prodotto venne a Corrado Di Marco dall’infanzia. Da ragazzo guardava sua nonna realizzare una focaccia allungata per saggiare la cottura del forno, una vera e propria antenata di quella che noi consideriamo Pinsa. A questo ricordo Corrado ha unito l’esperienza nella fermentazione e lo studio di un mix di farine che gli permettesse di eliminare lo strutto. L’utilizzo di grassi animali era molto frequente in quegli anni negli impasti per pizza, eppure Corrado Di Marco sapeva già che questa strada non avrebbe avuto seguito.

I clienti cercano un prodotto più leggero, basti pensare che la battuta di spirito tipica dei romani è “Sei una pizza!”. Con questa espressione si va a rimarcare la pesantezza di una situazione o di una persona. La Pinsa Romana invece ha conquistato la clientela di tutto il mondo per le sue caratteristiche e peculiarità che la rendono sana, gustosa, leggera e digeribile. La Pinsa Romana ha due anime: la prima è quella scientifica del mix di farine specifico per realizzarla e la seconda è l’arte del pinsaiolo che deve conoscere e rispettare tutte le fasi di lavorazione, oltre che dare libero sfogo alla sua creatività grazie ad un prodotto così versatile.

La Leggenda della Pinsa Romana

Il falso mito degli Antichi Romani

La Pinsa Romana è frutto del sapere della tradizione, dell’esperienza nel mondo della fermentazione e degli ingredienti. Al momento del lancio di un prodotto così innovativo, era importante lavorare anche sulla parte emozionale e sensoriale della clientela che doveva accogliere il prodotto con entusiasmo e curiosità. Per questo motivo la nascita della Pinsa Romana è stata legata per tanto tempo alla leggenda degli antichi romani. Secondo questa storia, la Pinsa romana sarebbe stata inventata intorno al I secolo a.C. dai romani che realizzavano questo tipo di focaccia allungata con una miscela di diversi cereali,

acqua e sale e poi la cuocevano sul carbone. Era interessante vedere come i ristoratori, mentre proponevano la Pinsa Romana ai loro clienti, narravano la leggenda del popolo latino e dell’antica focaccia. La leggenda si diffuse a macchia d’olio e, diventando così famosa, finì addirittura per essere ritenuta vera! Corrado Di Marco dopo più di un ventennio dall’invenzione della Pinsa Romana, getta luce su questo argomento dichiarando che è stata una geniale trovata di marketing per accompagnare il lancio del nuovo prodotto ma la storia, seppur appetibile, non aveva alcun fondamento storico.

La storia dell'azienda

Corrado Di Marco: l'evoluzione aziendale dal 1981 ad oggi

L’azienda Di Marco nasce a metà degli anni ’70 dalla famiglia di Corrado Di Marco, i Lambertucci, una delle più antiche famiglie di panificatori romani. Negli anni ’80, Corrado Di Marco sposta il suo lavoro nelle pizzerie. All’epoca la pizza era un prodotto realizzato con brevi lievitazioni e tanti grassi risultando spesso scarsamente digeribile. Quando Corrado conobbe sua moglie, dietista rinomata del San Giacomo, lavorò con lei a quello che nel 1981 diverrà il primo brand dell’Azienda Di Marco: Pizzasnella. Negli anni ’90 questa linea di farine raggiunge una popolarità incredibile. L’azienda Di Marco produce più di 30 linee di mix di farina per realizzare Pizza in Teglia, Pizza Tonda, Pizza in pala e Pinsa Romana. La Pinsa Romana nasce nel 2001, fragrante, croccante, leggera e digeribile. Realizzata con un mix segreto di farina di frumento, soia, riso e pasta madre essiccata, la Pinsa deriva dall'antica ricetta del padre di Corrado Di Marco, fornaio che lavorava nella prima metà del ‘900 che aveva denominato il composto “biga invertita”. Le nuove idee dell’azienda Di Marco furono le basi artigianali pronte per Pinsa e Pizza di cui richiesta è in continua crescita. Alberto Di Marco, figlio di Corrado, si occupa del settore commerciale e marketing ed è colui che ha seguito maggiormente le orme del padre, portando avanti la ricerca verso l’eccellenza e la continua innovazione dei prodotti. Oggi l’azienda realizza demo e open day gratuiti per mostrare ai clienti come realizzare la Pinsa, che assaggiandola non tonano indietro, scegliendo in ogni occasione l’azienda Di Marco.

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